La nostra non è una società aperta alla comprensione, aperta al mettere in dubbio, al guardare alla circostanza oltre che ai fatti.
La nostra è una società che si sente pronta a commentare ed a giudicare dopo aver letto un articolo di giornale, la nostra è una società a cui bastano due parole per conoscere appieno una situazione ed essere legittimata a giudicare.
Oggi mi sono capitati davanti i commenti alla notizia di una madre trovata in stato di ebbrezza mentre guidava con i tre figli minori a bordo, commenti da far rabbrividire, non si guarda oltre?
Mi sale la rabbia pensando che questi bambini potenzialmente potrebbero leggere questi commenti nei confronti della loro madre.
Non si pensa che, molto probabilmente, non si tratta di una persona che è uscita a divertirsi con le amiche ed ha alzato un po’ il gomito ma si tratta di qualcuno con problematiche legate alla psiche ed al disagio sociale?
Magari una depressione, magari anche alcolismo (che, come tutte le dipendenze, va curato)…. dietro ad una notizia esiste un mondo che, giustamente (per fortuna), rimane privato e di fronte a queste situazioni la reazione migliore è l’astenersi dai commenti.
Altro esempio che negli ultimi mesi ha toccato un po’ tutti, dato il continuo risalto della cronaca, è l’abbandono di bambini molto piccoli in auto, subito tutti pronti a gridare di tutto….
di fronte alla morte di un bambino ognuno si stente emotivamente coinvolto, ma anche qui ritengo necessario che ognuno debba andare oltre nel ragionare.
La mente umana è così complessa e così suscettibile a ciò che la circonda ed i fenomeni a cui dà luogo, a volte, possono sembrare assurdi, chi abbandona un bambino molto piccolo in auto non ne è conscio….
Con ciò non voglio giustificare i fatti, ma, dato che le cause spesso sono molto più complesse rispetto alla semplicità di un articolo di giornale, odio chi si sente legittimato a sprigionare odio gratuito giudicando senza conoscere e senza comprendere.
Se solo capiste che le persone vanno aiutate e non giudicate, se solo vi accorgeste che non serve guardare lontano per trovare disagio…..