Cosa ti dà più fastidio di chi raccoglie le elemosina?
Che deturpi il “decoro urbano” o che ci siano esseri umani in quelle condizioni costretti a vivere in strada?
Di storie di vita in questi anni ne ho sentite molte, una mi è rimasta alla mente più di altre:
un signore di mezza età prima aveva un lavoro solido, era macellaio in una grossa catena, tempo indeterminato e vita tranquilla; un giorno decide di provare a svoltare, si licenzia ed apre una macelleria in proprio, ben presto però si accorge di non riuscire a coprire nemmeno le spese fatte per aprire l’attività, è il periodo della “mucca pazza” ed in pochi comprano carne. Pochi mesi sono bastati per finire sul lastrico e poi per strada. Con che coraggio chiedi le elemosina? “Il coraggio non lo ho, so solo che per riuscirci mi sono dovuto allontanare dalla mia città, mi vergognavo troppo con la paura che qualcuno potesse riconoscermi e chiedere aiuto non è facile”.
Storie dietro ce ne sono a migliaia, basta saperle ascoltare, tutte toste, tutte che hanno da insegnare.
È qualche anno che incontro spesso un senza tetto, a volte passo di lì proprio per salutarlo, e stamattina ha chiesto anche cosa mi sia fatto al braccio.
Fanno paura i senza tetto, fanno paura le persone che chiedono elemosina, a volte in modo anche insistente, fanno paura perché scaturiscono in noi sensazioni strane e, piuttosto che provare a guardarci dentro, preferiamo non vederli.
Ricordiamoci però che chiunque, Italiano, straniero, alto, basso, biondo, moro, magro, grassottello un giorno o l’altro potrebbe finire nelle condizioni di dover chiedere elemosina, anche io che scrivo e tu che leggi.
Certo, capita anche che vi siano tossicodipendenti alla ricerca di qualche spicciolo per la dose, ma la tossicodipendenza è una malattia, va curata, la povertà non è una malattia ma è altrettanto debilitante.
Con questo non posso dire di aver la soluzione in mano, ma sicuramente il semplice nascondere il problema non lo risolve alla fonte.

Leggendo questa mia riflessione mi è stata segnalata la bellissima iniziativa nata a Milano, “GattiSpiazzati”, vi consiglio di visitarne la Pagina Facebook e cercarla in rete.